Jeet Kune-Do

Il JKD è un'arte, scienza e filosofia del combattimento ideata da Bruce Lee attraverso un processo di semplificazione, modificazione e aggiornamento di tecniche e principi combattivi appartenenti sia alle arti marziali orientali che agli sport da combattimento occidentali.Il JKD promuove il concetto di semplicità, efficacia ed economia delle energie ed esclude la distinzione in scuole e stili.Inoltre, accoglie al suo interno alcuni principi filosofici del Taosimo, Buddhismo Zen e del Maestro indiano Krishnamurti.



Jujitsu

Un analisi più approfondita delle antiche scuole: Ryu, fa risalire la nascita del Ju-Jitsuintorno al periodo tra il 1600 e il 1650 atto a migliorare l’efficacia e la capacità di lotta deicombattenti. Vi erano innumerevoli scuole che sviluppavano metodi di combattimento efficaci grazie all’abile adattamento del principio del ju alle loro tecniche, alcune scuole prediligevano tecniche di proiezione altre di immobilizzazione o di percussione o l’utilizzo congiunto di tutti questi aspetti. Nelle applicazioni del Jujitsu alle strategie concrete del combattimento spiccava sempre il principio del ju che era la capacità del guerriero di adattarsi in maniera flessibile, intelligente e senza maggior spreco di energie alle manovre dell’avversario.Il termine Ju-Jitsu è costituito da due parole “Ju” che significa cedevolezza, morbidezza e “Jitsu” che significa arte, quindi il JuJitsu è l’arte della cedevolezza predisposta a sfruttare e assorbire la forza dell’avversario. Il Jujitsu, l’antica arte marziale dei samurai, detta anche nobile arte, perché appunto di discendenza nobilia, in quanto sviluppata dal ceto alto, propone una vasta gamma di tecniche di sbilanciamento, di leva, di proiezione, di lussazione, di calcio, di pugno, di immobilizzazione di cadute, di capriole e di acrobazia.